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La storia del servizio militare è tutto in una borsa: gli articoli militari on line firmati Limited Edition

Servizio militare italiano nel tempo: dall’800 ad oggi.

A decorrere dal 1° gennaio 2005, con la legge 23 agosto 2004, n.226, viene sospesa la chiamata al servizio militare di leva obbligatorio, nata dai tempi della Repubblica Italiana napoleonica, precisamente dal 13 agosto 1802, su proposta di Francesco Melzi d’Eril per la durata di 4 anni per i maschi di età compresa dai 20 ai 25 anni di età.

Successivamente, a seguito dell’Unità d’Italia, nei primi del novecento la leva fu ridotta a 2 anni ma diventava obbligatoria per tutti i maschi italiani che dal 17° anni di età venivano iscritti nell’Albo Pretorio.

Durante il regime fascista, fu introdotto un carattere continuativo di servizio militare per tutti i giovani dagli 8 ai 21 anni, diviso in due parti: fino ai 17 anni con le competenze dell’Opera Nazionale Balilla e successivamente, al compimento del 18° anno con la leva fascista (servizio premilitare obbligatorio).

Nel dopoguerra, la chiamata di leva venne sostituta dal servizio militare come lo conosciamo, con incarichi di servizio per Marina, Esercito o Aeronautica, con tempi quasi mai superiori ad un anno.

Nel 1972 venne introdotta la disciplina dell’obiezione e istituito nel 2001 il servizio civile nazionale, che fu l’anticamera della riduzione della ferma, l’arruolamento femminile e la sospensione dell’obbligo del servizio militare.

Da drammatica chiamata alle armi a svezzamento bis nel dopo guerra.

L’esperienza militare è diventata negli anni, un test di vita capace di trasmettere valori di rispetto e disciplina. Oggi, soprattutto a fronte di un modello educativo più moderno, c’è chi rimpiange la sospensione della leva obbligatoria.

Sono tanti gli argomenti a favore del servizio militare: dall’allontanamento dei giovani da zone di realtà disagiate a favore di integrazione linguistica e spirito di cooperazione di gruppo lontano da casa.

Spesso l’esperienza militare lasciava in eredità anche oggetti conservati con gelosia nel tempo, come la divisa del giuramento o la classica cintura con aggancio militare – diventato must nei primi anni 2000 – o la famosissima military bag, che per poterla riconoscere dovevi scriverci sopra il nome con un pennarello.

Borse costruite per durare nel tempo e per accompagnare questi ragazzi in un momento lontano da casa, che saltando da un treno ad un altro, raggiungevano la famiglia nei periodi di permesso. La regola di base era semplice. Se abitavi al Nord, svolgevi il servizio militare al Sud, e viceversa.

Che fine fanno le vecchie borse militari abbandonate dopo il servizio di leva?

Terminata l’esperienza militare, non tutti avevano interessa a conversare questi cimeli milari, come la military bag con il proprio nome. In tanti, prima di tornare a casa, abbandonavano in caserma la classica borsa verde militare a discapito di una valigia più comoda per rientrare definitivamente a casa.

2010 Limited Edition ha pensato di ridare vita a queste borse, migliorandole e rinforzandole dove possibile, ma lasciando intatta la storia di ogni singola borsa che porterà per sempre nella memoria il nome scritto con il pennerello nero, di chi l’ha posseduta.

 

articoli militari on line military bag con nome originale

L’idea di rivitalizzare questo classico e riconosciuto equipaggiamento militare originale nasce dalla scoperta di una limitata fornitura di borse abbandonate in una vecchia caserma.

Un modo creativo per seguire i trend del momento – la moda green – e risvegliare l’anima di queste military bag di rarissima bellezza, che oggi rivivono online grazie al genio creativo di Cristian Sutti, fondatore del brand 2010 Limited Edition.